Le stanze surreali di Chris Engman

Nelle opere di Chris Engman, spazi chiusi ospitano al loro interno oceani, foreste e deserti. Composte spesso anche da pannelli di compensato posizionati in modo da formare soffitto, pavimento e tre pareti laterali, le installazioni dell’artista inglese riproducono paesaggi suggestivi, creati dalla sovrapposizione di circa 300 fotografie. Lo spettatore deve studiare attentamente ogni frammento: tra boschi, torrenti, grotte e cieli pieni di nuvole, il centro del lavoro di Engman è la tensione tra illusione e materialità, e non il semplice inganno ottico.


Data: 13/12/2018


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