Rockefeller e un altro super-regalo al MoMA


Dopo l’annuncio della chiusura a giugno per dare ai curatori il tempo necessario per completare la riorganizzazione totale della collezione, aggiungendo quasi mille opere al percorso, il MoMA ha anche ricevuto un regalo da record di 200 milioni di dollari da parte della real estate di David Rockefeller, scomparso a 101 anni nel 2017.  L'ultimo nipote vivente del barone del petrolio John D. Rockefeller aveva anche una collezione di 15mila opere, che sono state messe all'asta lo scorso maggio a Christie's New York e che hanno fatturato un record di 646 milioni di dollari in un'asta singola, ma con 835 milioni di dollari di vendite complessive.  Questo però è solo l’ultimo di una lunga serie di regali che Rockefeller fece al grande museo americano: 100 milioni arrivarono infatti nelle casse del MoMA nel 2005, e fu la più grande donazione nella storia del museo. Il collezionista e filantropo miliardario David Geffen eguagliò la cifra nel 2016, ma con il nuovo "gift”, parzialmente finanziato dai risultati dell'asta dell'anno scorso, Rockefeller è di nuovo il numero uno, anche da morto, tra i sostenitori del museo. "È un tributo energizzante e appropriato per celebrare la visione e la passione di David per la missione del museo e la sua collezione", ha dichiarato il direttore del Glenn D. Lowry in una nota.
Fonte: Artnet

Data: 08/02/2019


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