Greta Thunberg diventa un murales

A Bristol c’è un nuovo murales le cui foto stanno facendo il giro del mondo ma non si tratta di Banksy. Nella città del sud-ovest dell’Inghilterra, patria del misterioso street artist, è infatti comparsa un’enorme opera che raffigura il volto di Greta Thunberg. La firma, in questo caso, è riconoscibile: si tratta di Jody Thomas, che ha realizzato il ritratto dell’attivista svedese sulla facciata di una fabbrica di tabacco, peraltro sullo stesso muro che, prima, ospitava un’opera molto conosciuta e instagrammata: il volto coloratissimo di John Lennon, del brasiliano Kobra. Ma scommettiamo che anche questo ritratto diventerà virale. <<Greta è sotto i riflettori e molto contemporanea e ovviamente sta affrontando una questione molto importante che riguarda tutti noi, su questo pianeta. Non ha paura di dire le cose come stanno>>, ha commentato Thomas, che ha iniziato il suo percorso nella street art negli anni ’80 e, quindi, avrà sicuramente incrociato il più famoso Banksy.  In quell’epoca, infatti, John Nation, operaio di 21 anni, diede impulso al Barton Hill Aerosol Art Project, un progetto nell’ambito del centro giovanile di Bristol, per dare ai ragazzi dei muri sicuri sui quali esprimere la propria creatività. In quell’ambiente si formarono quelli che, oggi, sono diventati street artist di fama, come Cheo e Inki, oltre allo stesso Thomas e, chissà, magari, anche l’innominabile.  Il murale di Thomas rientra nell’Upfest Summer Editions, tra i più grandi festival di street art in Europa, che coinvolge tutta Bristol fino a ottobre. Per non far dispiacere Greta, Thomas ha usato prevalentemente una vernice a base d’acqua, spruzzata con una speciale pistola alimentata a energia solare. Il lavoro è durato due settimane e, in corso d’opera, tutti i passanti hanno immediatamente riconosciuto le fattezze della ragazza. <<Solo una persona non l’ha riconosciuta, pensava fosse Bjork>>, ha detto Thomas. 

Data: 03/06/2019


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